Approvvigionamento responsabile

L’AHEC è impegnato molto attivamente, attraverso i propri membri e altre parti interessate, al continuo miglioramento del processo volto a garantire il riconoscimento a lungo termine, da parte del mercato, che i legni di latifoglie americane siano conformi agli standard più elevati di sostenibilità. Oltre a ciò, nella sua qualità di associazione di categoria dei maggiori esportatori di legno di latifoglia, l’AHEC segue con interesse le discussioni che si svolgono a livello internazionale allo scopo di eliminare il commercio di legname illegale.

In qualità di membro della U.S. Hardwood Federation, nel maggio 2008 l’AHEC ha appoggiato l’approvazione di un emendamento alla legge “U.S. Lacey Act”, che stabilisce l’illegalità, negli Stati Uniti, della proprietà di qualsiasi prodotto in legno "prelevato, posseduto, trasportato o commercializzato" in violazione a qualsiasi legge statale o straniera pertinente. Tutte le società americane che commercializzano prodotti di legno sono ora fortemente incentivate a implementare procedure efficaci di controllo nell’ambito delle proprie forniture di legno. L’AHEC supporta l’introduzione di leggi simili anche nelle altre principali nazioni consumatrici di legno, per garantire una più vasta applicazione delle procedure di controllo, riducendo così il rischio che il legname illegale si infiltri nelle catene di approvvigionamento.

Per migliorare la trasparenza e favorire la conformità alla legge Lacey Act (e altre normative simili) nei mercati d’esportazione degli Stati Uniti, nel 2008 l’AHEC ha commissionato uno studio “Assessment of Lawful Harvesting and Sustainability of U.S. Hardwood Exports” (Valutazione del taglio legale e della sostenibilità delle esportazioni di legno di latifoglia americano). Il rapporto è stato realizzato da una società di consulenza indipendente, Seneca Creek Associates, che si è avvalsa di analisti di riconosciuta competenza e di esperti nel settore delle politiche e certificazioni forestali americane. Lo studio ha concluso che il rischio che il legno di latifoglie americane provenga da fonti illegali è minimo e che si può avere fiducia nei livelli di rispetto delle leggi nazionali e statali nel settore del legno di latifoglie americane.

Nell'ottobre 2008, l’AHEC ha avviato il programma RPP (Responsible Purchasing Policy for Exporters) per offrire ulteriori assicurazioni che il legno di latifoglie americane esportato dalle aziende sue socie derivi da fonti legali e sostenibili. Questo programma, che può essere adottato volontariamente dai membri dell’AHEC, chiede alle aziende che accettano di parteciparvi di prendere direttamente le misure necessarie per far fronte ai rischi identificati nello studio Seneca Creek o che potrebbero essere identificati in studi futuri, e di promuovere prassi forestali legali e sostenibili.

Al fine di semplificare la conformità dei clienti alle iniziative di edilizia “verde” e alle normative sull’approvvigionamento del legname sui principali mercati d’esportazione, l’AHEC e i suoi membri incoraggiano attivamente lo sviluppo di procedure di certificazione forestale indipendente, sia a livello di gruppi, sia a livello regionale, adatte ai piccoli proprietari di foreste non industriali negli Stati Uniti. Queste iniziative, che sono ancora nella fase iniziale, sono gestite dal Forest Stewardship Council (FSC) e dall’American Tree Farm System (ATFS) che ora fa parte del circuito internazionale Program for Endorsement of Forest Certification (PEFC).

Nel frattempo l’AHEC, attraverso lo studio Seneca Creek, sta favorendo l’espansione della conformità al FSC Controlled Wood Standard (CWS) e alla PEFC Controversial Sources Policy (CSP), quale opportunità per un primo riconoscimento a disposizione dei fornitori di legni di latifoglie americane. Lo studio garantisce, attraverso una terza parte indipendente, che tutte le latifoglie coltivate negli Stati Uniti siano a basso rischio, rispetto a tutte le categorie di legni da evitare in quanto non conformi al FSC CWS e alla PEFC CSP.